3 giu 2009
La musica “nutre” i bambini prematuri

E’ notizia di questi giorni: uno studio canadese pubblicato sulla rivista pediatrica Archives of Disease in Childhood afferma che
le prove raccolte mostrano che la musica puo’ avere effetti benefici sui parametri fisiologici, sul benessere e la riduzione del dolore nel trattamento dei bambini piu’ piccoli
Sembra davvero che la musica (ninne nanne e filastrocche, ma anche musica classica eseguita dal vivo) faccia diminuire i giorni di degenza per i piccolissimi pazienti e che addirittura velocizzi la crescita, soprattutto nei bambini nati prematuri.
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Paola dice:
Pubblicato il 03-06-2009 alle 21:40
Pensa che la musica viene utilizzata anche nei corsi preparto.
Quello che ho percepito, partecipando ad uno di questi, è come se la musica facesse da tramite tra me e lui, come se fosse una lingua universale che, solo, madre e figlio (questo nel caso mio) possano comprendere.
Le gravidanze purtroppo non sono, tutte, semplici e non è solo la musica che influisce sui ns. prossimi figli. Ma….. per quanto possa contare il mio parere, la musica ha aiutato ed accompagnato il ns. vivere quotidiano, dal grembo ad oggi (17 anni).
Quindi non dubito su quello che hai riportato.
Ciao